Banda larga

Col termine banda larga si vuole indicare una connessione dati internet veloce. La tecnologia si evolve ogni giorno e non esistono delle normative per stabilire quanto debba essere ampia per essere definita tale. Il termine broadband o banda larga è nato con l'avvento della tecnologia ADSL, è sta a significare che c'è stata un'evoluzione nel modo di trasmettere il segnale dati. Oggi potrebbe essere definita tale la fibra ottica o le più moderne tecnologie di trasmissione dati via onde radio, come ad esempio il 4G, che superano la soglia dei 100 MBit/s.

La Telecommunication Standardization Sector ha cercato di definire uno standard da utilizzare in ambito internazionale, per evitare la grande confusione di offerte e apparecchiature sul mercato. Per l'Europa ha fissato un minimo di 2 Mbit/s, mentre per gli USA sono 1.5 MBit/s.

Il diffondersi della banda larga favorisce la crescita economica, in quanto le aziende possono crescere ed evolversi, scambiando dati e informazioni.

Per l'acquirente finale, una banda larga soddisfacente è quella che permette ad esempio di vedere film in streaming in qualità accettabile e non dovrebbe mai scendere sotto i 2 Mbit/s, ovvero il limite fissato dal TSS.

Ampliare sempre di più la banda, comporta a volte costi proibitivi per i provider internet, che lamentano entrate inferiori alle spese e, per questa ragione, le zone rurali spesso non sono coperte dalla rete veloce.