DSLAM (Digital Subscriber Line Access Multiplexer)

Il DSLAM, acronimo di Digital Subscriber Line Access Multiplexer, è l'ultimo apparato che divide la linea dati del provider, dal doppino telefonico che porta il segnale dentro le abitazioni. Il suo compito è quello di raccogliere tutti i segnali digitali in arrivo dai vari modem collegati sul territorio e instradarli verso un canale di comunicazione superiore o una dorsale. Oltre a questo, ha la funzione di dialogare con i modem connessi a una linea ADSL, per il corretto scambio di dati.

Nella pratica, un solo segnale di tipo xDSL può viaggiare su un solo doppino telefonico; per inviare più segnali su un singolo doppino, entra in gioco il DSLAM. Questo apparato permette di ampliare la copertura ADSL sul territorio, in quanto riesce a coprire un raggio teorico di 5 km. Viene utilizzato anche dagli operatori concorrenti di Telecom Italia Mobile, in quanto posso affittare uno spazio fisico in una centrale e smistare il proprio traffico dati in maniera autonoma, raccogliendo in esso tutti i doppini telefonici dei propri clienti.

Più il DSLAM è vicino al cliente finale, tanto maggiore è la velocità effettiva di download e upload. Per poter funzionare, il DSLAM necessità di essere connesso alla fibra ottica, in grado questa di trasportare la mole di dati raccolta dal sistema. L'installazione di questo apparato è piuttosto economica e conveniente per gli operatori, ma il problema maggiore è raggiungere tali dispositivi con una rete veloce. Questa è la ragione principale per cui le zone rurali sono scoperte dal servizio ADSL, ed esiste il Digital Divide nei paesi industrializzati.