Codice di migrazione: a cosa serve e dove trovarlo

Codice di migrazione: a cosa serve e dove trovarlo

Il codice di migrazione è una serie alfanumerica che può contenere fino a 18 caratteri, introdotta dalla Delibera AGCOM N° 204/07/CONS nel 2007 per facilitare il passaggio fra operatori di telefonia e servizi Internet, anche in presenza di configurazioni complesse a livello di risorse di rete.

Grazie al codice di migrazione (detto anche codice di trasferimento utenza) i consumatori possono passare a nuove offerte ADSL o fibra ottica in modo semplificato, comunicando il codice del gestore di provenienza al nuovo gestore.

Codice di migrazione: cos'è e a cosa serve

Il codice contiene infatti informazioni molto importanti sul gestore, l’utenza e le risorse, espresse in micro codici noti come COW, COR, COS e Codice di Controllo, presenti all’interno della serie alfanumerica come da esempio:

2ZZ  069234552  001  K

2ZZ è il COW e identifica il gestore;

069234552 è il COR e corrisponde al numero telefonico del cliente

001 è il COS e identifica la risorsa

K è il Codice di Controllo e assicura la correttezza formale della serie.

Come calcolare il codice di migrazione

Il codice di migrazione riportato è stato generato con i sistemi online di generazione codice di migrazione, che possono essere utilizzati dai consumatori per il passaggio da un gestore all’altro in caso di irreperibilità del codice originario.

Ogni codice generato attraverso i sistemi è personalizzato, e si calcola inserendo le seguenti informazioni:

  • gestore di provenienza;
  • numero telefonico del cliente;
  • gestore di destinazione.

I servizi online di generazione codice permettono anche di effettuare una verifica di correttezza formale, ma il canale da preferire per ottenere il codice giusto è il Servizio Clienti del gestore di provenienza (in caso di mancata comunicazione basta chiedere il supporto al gestore di destinazione). Ciascun gestore può disporre di uno o più codici di migrazione. Ciò avviene in particolare quando il cliente ha sottoscritto contestualmente un contratto di telefonia e un contratto di servizi Internet. In tal caso è necessario comunicare al nuovo gestore entrambi i codici.

Dove trovare il codice di migrazione

Reperire il codice di migrazione è molto semplice perché è specificato in ogni bolletta, o può essere richiesto al Servizio Clienti attraverso i canali ammessi (Call Centre, via e-mail, via fax).

È importante sapere che ciascun gestore di servizi è tenuto per legge a rendere disponibile il codice entro 24 ore dalla richiesta, anche all’interno dell’area online riservata ai clienti. Per avere maggiori informazioni, è possibile consultare le guide dedicate a ciascun operatore:

Come utilizzare il codice di migrazione

La validità del codice di migrazione può essere controllata durante la procedura di passaggio al nuovo gestore.

Se l’acquisto della nuova offerta avviene via telefonica, dopo aver espresso il consenso ed accettato l’informativa sulla privacy, l’operatore chiederà al nuovo cliente di comunicare il codice di migrazione del gestore di provenienza.

Se l’acquisto dell’offerta avviene online invece, il codice di migrazione va comunicato inserendo la serie alfanumerica nel campo richiesto.